Quality Rater

9 aprile 2009 – 18:09

I Quality Rater: la mente umana di Google
di Giorgio Taverniti

Per quanto una macchina possa valutare una pagina web e assegnare ad essa un punteggio, niente oggi è più fidato di un giudizio dato da una mente umana

Per quanto una macchina possa valutare una pagina web e assegnare ad essa un punteggio, niente oggi è più fidato di un giudizio dato da una mente umana. Ecco i Quality Rater.

E’ stato Google nel 2004 a creare i “Quality Rater”: figure professionali con il particolare compito di offrire suggerimenti al motore di ricerca sui risultati da esso forniti in base alle “QUERY” degli utenti.

Anche la pubblicazione di questo articolo è resa possibile da informazioni fornite da un ex Quality Rater di Google, costantemente aggiornate dalla Community SEO.

I Quality Rater, pur avendo un ruolo fondamentale, non hanno potere decisionale,svolgono solo lavoro d’analisi e di valutazione sulla base della quale vengono elaborati i dati.

Cosa valutano?

- Solitamente le singole pagine web di un sito internet presenti all’interno della SERP in relazione alla query suggerita da google.

Essi controllano e valutano le singole pagine, risultanti dalla query oggetto dell’analisi, tenendo in considerazione diversi fattori, ad esempio:

- la comprensione della query: cosa voleva trovare l’utente che cercava quella frase?
- la valutazione della pagina analizzata in base alla sua attinenza con la query effettuata dall’utente
- l’individuazione di tecniche per il posizionamento non consentite da Google

In base a tali considerazioni assegnano ad ogni pagina web un grado di valutazione tra i seguenti:

- Vitale
- Utile
- Rilevante
- Non Rilevante
- Fuori Tema

I Quality Rater, nel condurre il loro lavoro, rispondono al moderatore di progetto. Non possono bannare, rimuovere o penalizzare un sito.

Cosa non valutano?

- Le altre pagine del sito non connesse alla query presa in considerazione.
Tuttavia possono suggerire una diversa pagina del sito per la query effettuata, ma è sempre un suggerimento.

- L’aspetto grafico di un sito non è preso in considerazione.

Aspetti considerati positivamente da un Quality Rater:

Creare siti pensando ai reali bisogni del nostro target di utenza. Un consiglio unanime è quello di realizzare il sito con tante landing pages (pagine di atterraggio), in quanto rispondono molto bene alle richieste degli utenti.

Per migliorare tali pagine di atterraggio viene suggerito di fornire:

- indicazioni chiare sul tema generale del sito
- contenuti rilevanti per la query fatta dall’utente
- link utili verso pagine o siti correlati

Aspetti considerati negativamente da un Quality Rater:

Tutti gli elementi non mirati ai bisogni dell’utente,ma creati appositamente per trarne profitto o migliorare nei risultati di un motore di ricerca.

Ad esempio pagine con pochi contenuti, contenuti duplicati, reindirizzamenti a pagine fuori tema, pagine con contenuti offensivi per l’utente, sistemi che tentano di installare malware o modificare le impostazioni del browser.

Gli ultimi aggiornamenti sui Quality Rater:

Negli anni ci sono stati vari aggiornamenti sui Quality Rater da quando per la prima volta Nicola Briani segnalò la news dal blog di Mauro Lupi e fece poi l’aggiornamento annuale sull’argomento.

In merito è di importante rilevanza l’aggiornamento delle loro linee guida, ampliamente trattate da Maurizio Petrone nel suo blog dal quale ci permette di scaricare il PDF di due megabyte per un totale di 43 pagine.

Di tutte le citazioni che Maurizio ci segnala nel suo blog la seguente risulta particolarmente interessante:

“Ogni singolo blog ed ogni singolo profilo di social network mantenuto da una persona, ed inequivocabilmente riconducibile ad essa, è da considerarsi una risorsa irrinunciabile da presentare in risposta a ricerche relative all’individuo”.

Conclusioni
In fondo i motori di ricerca non sono nati forse con l’obiettivo di fornire ai propri utenti risposte e informazioni sempre più adeguate alle loro esigenze?
Perciò, nel progettare un sito è necessario non solo prendere in considerazione i motori di ricerca, ma anche e soprattutto i bisogni dell’utente.
I progetti così concepiti e in linea con tali presupposti non mancheranno di ricevere un buon punteggio anche dai Quality Rater.

Giorgio Taverniti | Giorgiotave dello Staff del Forum di Giorgiotave ceo@gtidea.it
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Rimini Web Marketing agenzia SEO posizionamento motori di ricerca

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