Individuazione pagine indicizzate di un sito

30 agosto 2010 – 16:36

Esistono tanti strumenti per verificare “lo stato di salute” di un sito web. Operazione fondamentale per un corretto posizionamento su motori di ricerca è infatti la verifica ‘a posteri’ del lavoro svolto per valutare i successivi passi da intraprendere. Tra questi c’è sicuramente il monitoraggio del numero delle pagine che i motori di ricerca, in primis Google, hanno indicizzato e compreso nelle proprie SERP.
Il primo è più noto è la ricerca diretta su Google. Digitando nella barra degli indirizzi “site:www.miosito.com“, il crawler di Mountain View vi elencherà tutte le pagine indicizzate del vostro sito. Questo strumento non è però infallibile. Utilizzando altri metodi, infatti, noterete alcune incongruenze. In primis basterà monitorare “Google Webmaster Tools” per accorgervi di quanto esso sia ‘fallibile’.  Generalmente, infatti, il tool (utilizzabile semplicemente inserendo un tag nel codice del vostro sito oppure caricando un file XML via FTP) indica un numero nettamente maggiore rispetto al metodo precedente. Idem dicasi per Google Analytics. Ma vi basterà molto meno per accorgervi di quanto non basti digitare “site:” per ottenere un risultato attendibile: semplicemente cambiando browser, infatti, il numero delle pagine inserite nelle SERP cambierà. Questo discorso vale principalmente per i siti di grandi dimensioni, mentre per quelli medio-piccoli vi potrete fidare del primo, più rapido, metodo.

Share on Facebook

You must be logged in to post a comment.