Crescere insieme al cliente

13 dicembre 2010 – 11:18

Dal 1998 Rimini Web e’ specializzata nel turismo e in posizionamento di siti web sui motori di ricerca quali Google, Altavista, Bing, Yahoo ecc.
I nostri clienti sono molto soddisfatti.
La soddisfazione piu’ grande e’ poter crescere insieme al cliente, riuscire entrambi a raggiungere risultati sempre piu’ ambiti.

Adottiamo strategie di marketing differenti per ogni singolo cliente, perche’ ogni cliente ha esigenze lavorative diverse.

Il nostro staff e’ formato da professionisti del Web Marketig  e siamo in grado di offrire un supporto aziendale a qualsiasi impresa.

Gestiamo in maiera eccellente qualsiasi Social Network, Blog, piattaforme CMS, siti e portali web.
Ci occupiamo  di campagne advertising, analizziamo la concorrenza, al fine di capire dove  sbagliano per migliorare il rendimento al nostro cliente.

Posizionare un sito non vuol dire solo essere presenti nelle serp sui motori di ricerca, ma portare nuovi clienti e crescere continuamente.

Affidatevi ad esperti del settore, richiedeteci dei preventivi gratuiti.
La soddisfazione piu’ grande e’ la fiducia e  il risultato che il cliente ottiene anno per anno.

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Fast Flip

29 novembre 2010 – 09:12

Google Fast Flip (la sua uscita risale a  Settembre 2009)
Google Fast Flip e’ una visualizzazione piu’ veloce di un atricolo, praticamente verranno impaginati come se si trattasse di un giornale on line. Potrete visionare tutte le informazioni direttamente dalla pagina di Google dedicata

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Indicizzare sito internet

19 ottobre 2010 – 18:11

Il posizionamento di un sito web, e’ sempre una cosa ostile a parecchi sviluppatori grafici.
Infatti un sito prende valore quando e’ ben posizionato sui motori di ricerca, primo fra tutti Google.
Per ottenre un ottimo risultato, occorre far sviluppare il sito da un programmatore con nozioni SEO, bisogna descrivere scrupolosamente quello che vogliamo far vedere al  motore di ricerca, ma non dobbiamo fare l’errore di voler  raggirare il motore con quello che scriviamo altrimenti con il nuovo algoritmo MyDay di Google Caffeine, verremo subito penalizzati e di conseguenza
tolti dalle query di ricerca.
Dobbiamo cercare di far percepire a chi ci sta leggendo quello che il lettore vuole.
Non dobbiamo in alcun modo forzare il contenuto di ciò che stiamo scrivendo con decine di ripetizioni inutili.
Detto questo occorre avere un sito ottimizzato al 300×100, con che superi il controllo W3C.
Una piattaforma CMS in linguaggio PHP con un CSS efficente che venga sopportato da tutti i Browser in commercio.
A questo punto mi sento di spezzare una lancia a favore di WordPress o altre piattaforme libere, che gia da sole sono ottimizzate per avere un discreto successo, infatti se non avete grosse pretese a livello grafico, queste piattaforme sono ideali, e si possono ottenere buoni risultati su diversi fronti.
Logicamente si otterranno dei posizionamenti con delle parole chiavi semplici, metre per quelle competitive, bisognerà investire del tempo per arrivare ad altri risultati. In  ogni caso, secondo il mio punto di vista la soddisfazione
la troviamo quando costruiamo una piattaforma con un CMS costruito in casa, senza usare quelli gratuiti.
Ci tengo a precisare che anche questa e’ una piattaforma WordPress, ma lo faccio per mia comodità, perche’ ci scrivo talmente di rado che a volte mi dimentico di averla. A RiminiWeb ci occupiamo di indicizzazioni, è siamo specializzati in questo.
Ad essere onesti, tutti quanti abiamo bisogno di consulenze, perche’ in questo mondo quando credi di sessere arrivato, ti accorgi che sei gia stato sorpassato, e sei talmente piccolo che a confronto una formica
potrebbe apparirci come un elefante.
A questo proposito mi sento di ringraziare tutti i miei ragazzi che in RiminiWEb lavorano
per cercare sempre il limite in quello che fanno. Ogni giorno nasce una sfida e fortunatamente ne usciamo sempre vincenti.
Non siamo piu’ bravi di altri e non abbiamo 90 anni di esperienza, anche perchè 90 anni fa’ intenet non c’era, siamo solo ragazzi che credono in quello che fanno, e dal 1998 cercano di farlo sempre al meglio e onestamente.  Giampaolo Campana

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Individuazione pagine indicizzate di un sito

30 agosto 2010 – 16:36

Esistono tanti strumenti per verificare “lo stato di salute” di un sito web. Operazione fondamentale per un corretto posizionamento su motori di ricerca è infatti la verifica ‘a posteri’ del lavoro svolto per valutare i successivi passi da intraprendere. Tra questi c’è sicuramente il monitoraggio del numero delle pagine che i motori di ricerca, in primis Google, hanno indicizzato e compreso nelle proprie SERP.
Il primo è più noto è la ricerca diretta su Google. Digitando nella barra degli indirizzi “site:www.miosito.com“, il crawler di Mountain View vi elencherà tutte le pagine indicizzate del vostro sito. Questo strumento non è però infallibile. Utilizzando altri metodi, infatti, noterete alcune incongruenze. In primis basterà monitorare “Google Webmaster Tools” per accorgervi di quanto esso sia ‘fallibile’.  Generalmente, infatti, il tool (utilizzabile semplicemente inserendo un tag nel codice del vostro sito oppure caricando un file XML via FTP) indica un numero nettamente maggiore rispetto al metodo precedente. Idem dicasi per Google Analytics. Ma vi basterà molto meno per accorgervi di quanto non basti digitare “site:” per ottenere un risultato attendibile: semplicemente cambiando browser, infatti, il numero delle pagine inserite nelle SERP cambierà. Questo discorso vale principalmente per i siti di grandi dimensioni, mentre per quelli medio-piccoli vi potrete fidare del primo, più rapido, metodo.

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May Day nuovo filtro Google Caffeine

27 luglio 2010 – 15:03

Caffeine il nuovo algoritmo di Google e’ molto complesso, e all’interno  troviamo diversi filtri, che penalizzano tutti i siti web che usano tecniche di posizionamento non convenzionali.

MayDay, questo e’ il nome di uno dei filtri piu’ imponenti di Caffeine, penalizza le Long Tail, molti siti si sono trovati penalizzati con una perdita di traffico dal 50% AL 90% se a questo aggiungiamo anche la severa presenza di Googlebot vedremo sparire dalle serp di Google il sito penalizzato.

Entrare in una penalizzazione e’ piu’ semplice di quanto si creda, e riuscire a rientrare nella directory e’ molto faticoso,  ci vogliono diverse giorni settimane, in alcuni casi mesi.

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Google Caffeine

28 giugno 2010 – 11:13

Il nuovo algoritmo Caffeine ha cambiato i meccanismi con cui Google posiziona i suoi siti sulle serp.
Non a caso, infatti, negli ultimi mesi molti siti web sono stati penalizzati o addirittura bannati. Sembra dunque che il gigante di Mountain View stia sfoltendo notevolmente le serp, mantenendo tra i suoi risultati solamente i siti rilevanti, quelli che forniscono informazioni reali e attinenti agli utenti.
Ergo, per posizionare un sito ai primi posti su Google, il miglior sistema rimane sempre la trasparenza, l’unique content, la semplicità della grafica e la presenza di un menu intuitivo.

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Google cambia volto

7 maggio 2010 – 10:14

6 Maggio 2010: segnatevi questa data. Google cambia la visualizzazione del suo pannello di ricerca, la sua stessa home page, modificando anche la sua veste grafica.

Il motore californiano di Mountain View ha stravolto totalmente la visualizzazione delle proprie ricerche aggiungendo preziosi elementi per una ricerca più accurata. Basterà una rapida occhiata, infatti, per notare sulla sinistra dello schermo un menù a tendina dove all’interno sono presenti notizie, libri, aggiornamenti, discussioni, blog e news delle ultime 24 ore.

La ragione di tale cambiamento è dovuta sicuramente alla spietata concorrenza del gigante della Microsoft BING. Sin dalla nascita (3 Giugno 2009), infatti, questo nuovo crawler è diventato un colosso ed ha già conquistato una media di 15 milioni di visitatori che quotidianamente lo utilizza per le proprie ricerche.

Bing, infatti, ha introdotto sin dall’inizio una miriade di informazioni utili al navigatore.  A tal proposito, Google -il cui primato, dall’alto del suo 65% di utenti, non è in discussione-  si è adeguato al rivale per non perdere prestigio, sia fornendo un maggior numero di informazioni utili sia fregiandosi di un nuovo e gradevole aspetto grafico.

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Pay Per Inclusion

22 aprile 2010 – 14:58

Cos’è il Pay Per Inclusion (PPY)? E’ una sorta di meccanismo atto all’indicizzazione sui motori di ricerca adottata dai crawlers fino a qualche tempo fa; in poche parole, si tratta di un antenato del Pay Per Click, ancora oggi utilizzato da Yahoo.
Il sistema prevede l’inserimento del sito internet nelle directory di ricerca del motore stesso in un lasso di tempo che va dalle 48 alle 72 ore circa.
L’obiettivo consiste nel far captare allo Spider le informazioni all’interno del sito.

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Web Marketing il Business del Web

5 marzo 2010 – 17:10

E’ incomprensibile come ancora oggi, anno domini 2010, alcune ‘pseudo’ agenzie web possano spacciare semplici scambi link (strumento alla portata di TUTTI, anche dell’internauta più profano) come una vera e proficua campagna web marketing. Sarebbe come paragonare la “grandezza” di una misera FAVA all’imponenza e rilevanza di una CAMPANA: un confronto decisamente improponibile.

Il plagio, l’assidua ricerca di una meschina forma di scippo, non sono altro che la più palese dimostrazione di incapacità e l’assoluta assenza di quel che i latini chiamavano “grano salis”. E, ciliegina sulla torta, tali espedienti truffaldini vengono commercializzati e offerti al pubblico ad un prezzo superiore dell’originale pur essendo frutto di altrui menti (e agenzie web) e non fornendo risultati concreti.

Una vera Web Agency -giova ricordarlo- è in primis una  squadra di professionisti che condivide, sviluppa e analizza grandi progetti, ha una conoscenza del web a 360 gradi, dà una consulenza SEO /  SEM ai clienti e offre loro un prodotto appetibile ed efficace. Insomma, sviluppano BUSINESS …. quello vero! A buon intenditor poche parole………

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SITI WEB DINAMICI

16 febbraio 2010 – 00:29

Tutti gli utenti di Internet in un certo senso sono marchiati da un comune denominatore:  sono tutti ‘viaggiatori’ che saltellano per cosi’ dire, da un link all’altro, attraverso la rete, in cerca della stessa cosa. Al di là delle performance grafiche ed emozionali di siti web dinamici, di portali, di community  tutti noi mentre navighiamo siamo alla ricerca sempre di un’informazione, che sia riferita ad un amico di facebook, ad un’azienda, o ad una notizia su un portale tematico… l’obiettivo è sempre lo stesso trovare un’informazione.

L’impennata dell’uso di Internet come strumento di comunicazione quotidiana, durante il 2009, merita una riflessione in particolare per quanto riguarda l’importanza della struttura dei siti web dinamici.  Si tratta di siti web, che al di là della performance grafica di presentazione dei contenuti (testi, immagini, video…)  e del menù di navigazione in più pagine, contengono anche un’area cosiddetta riservata, definita anche back office. E in quest’area è possibile gestire in modo completamente autonomo i contenuti del sito web:  che siano testi, immagini o video caricati da Youtube…

Per questo i siti web dinamici sono diventati uno strumento fondamentale per le aziende: consentono di produrre in qualsiasi momento informazione, nuova appetibile e aggiornata, senza dover passare attraverso i tempi più macchinosi e lenti di un sito web vecchia maniera, gestito da grafici. Un sito web dinamico risulta dunque uno strumento essenziale per un’azienda per poter fornire ai propri utenti / possibili clienti le risposte ai quesiti che cercano, siano essi servizi o prodotti.

Riminiweb Network è in grado di progettare siti web dinamici per qualsiasi azienda o albergo.

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