Individuazione pagine indicizzate di un sito

30 agosto 2010 – 16:36

Esistono tanti strumenti per verificare “lo stato di salute” di un sito web. Operazione fondamentale per un corretto posizionamento su motori di ricerca è infatti la verifica ‘a posteri’ del lavoro svolto per valutare i successivi passi da intraprendere. Tra questi c’è sicuramente il monitoraggio del numero delle pagine che i motori di ricerca, in primis Google, hanno indicizzato e compreso nelle proprie SERP.
Il primo è più noto è la ricerca diretta su Google. Digitando nella barra degli indirizzi “site:www.miosito.com“, il crawler di Mountain View vi elencherà tutte le pagine indicizzate del vostro sito. Questo strumento non è però infallibile. Utilizzando altri metodi, infatti, noterete alcune incongruenze. In primis basterà monitorare “Google Webmaster Tools” per accorgervi di quanto esso sia ‘fallibile’.  Generalmente, infatti, il tool (utilizzabile semplicemente inserendo un tag nel codice del vostro sito oppure caricando un file XML via FTP) indica un numero nettamente maggiore rispetto al metodo precedente. Idem dicasi per Google Analytics. Ma vi basterà molto meno per accorgervi di quanto non basti digitare “site:” per ottenere un risultato attendibile: semplicemente cambiando browser, infatti, il numero delle pagine inserite nelle SERP cambierà. Questo discorso vale principalmente per i siti di grandi dimensioni, mentre per quelli medio-piccoli vi potrete fidare del primo, più rapido, metodo.

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May Day nuovo filtro Google Caffeine

27 luglio 2010 – 15:03

Caffeine il nuovo algoritmo di Google e’ molto complesso, e all’interno  troviamo diversi filtri, che penalizzano tutti i siti web che usano tecniche di posizionamento non convenzionali.

MayDay, questo e’ il nome di uno dei filtri piu’ imponenti di Caffeine, penalizza le Long Tail, molti siti si sono trovati penalizzati con una perdita di traffico dal 50% AL 90% se a questo aggiungiamo anche la severa presenza di Googlebot vedremo sparire dalle serp di Google il sito penalizzato.

Entrare in una penalizzazione e’ piu’ semplice di quanto si creda, e riuscire a rientrare nella directory e’ molto faticoso,  ci vogliono diverse giorni settimane, in alcuni casi mesi.

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Google Caffeine

28 giugno 2010 – 11:13

Il nuovo algoritmo Caffeine ha cambiato i meccanismi con cui Google posiziona i suoi siti sulle serp.
Non a caso, infatti, negli ultimi mesi molti siti web sono stati penalizzati o addirittura bannati. Sembra dunque che il gigante di Mountain View stia sfoltendo notevolmente le serp, mantenendo tra i suoi risultati solamente i siti rilevanti, quelli che forniscono informazioni reali e attinenti agli utenti.
Ergo, per posizionare un sito ai primi posti su Google, il miglior sistema rimane sempre la trasparenza, l’unique content, la semplicità della grafica e la presenza di un menu intuitivo.

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Google cambia volto

7 maggio 2010 – 10:14

6 Maggio 2010: segnatevi questa data. Google cambia la visualizzazione del suo pannello di ricerca, la sua stessa home page, modificando anche la sua veste grafica.

Il motore californiano di Mountain View ha stravolto totalmente la visualizzazione delle proprie ricerche aggiungendo preziosi elementi per una ricerca più accurata. Basterà una rapida occhiata, infatti, per notare sulla sinistra dello schermo un menù a tendina dove all’interno sono presenti notizie, libri, aggiornamenti, discussioni, blog e news delle ultime 24 ore.

La ragione di tale cambiamento è dovuta sicuramente alla spietata concorrenza del gigante della Microsoft BING. Sin dalla nascita (3 Giugno 2009), infatti, questo nuovo crawler è diventato un colosso ed ha già conquistato una media di 15 milioni di visitatori che quotidianamente lo utilizza per le proprie ricerche.

Bing, infatti, ha introdotto sin dall’inizio una miriade di informazioni utili al navigatore.  A tal proposito, Google -il cui primato, dall’alto del suo 65% di utenti, non è in discussione-  si è adeguato al rivale per non perdere prestigio, sia fornendo un maggior numero di informazioni utili sia fregiandosi di un nuovo e gradevole aspetto grafico.

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Pay Per Inclusion

22 aprile 2010 – 14:58

Cos’è il Pay Per Inclusion (PPY)? E’ una sorta di meccanismo atto all’indicizzazione sui motori di ricerca adottata dai crawlers fino a qualche tempo fa; in poche parole, si tratta di un antenato del Pay Per Click, ancora oggi utilizzato da Yahoo.
Il sistema prevede l’inserimento del sito internet nelle directory di ricerca del motore stesso in un lasso di tempo che va dalle 48 alle 72 ore circa.
L’obiettivo consiste nel far captare allo Spider le informazioni all’interno del sito.

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Web Marketing il Business del Web

5 marzo 2010 – 17:10

E’ incomprensibile come ancora oggi, anno domini 2010, alcune ‘pseudo’ agenzie web possano spacciare semplici scambi link (strumento alla portata di TUTTI, anche dell’internauta più profano) come una vera e proficua campagna web marketing. Sarebbe come paragonare la “grandezza” di una misera FAVA all’imponenza e rilevanza di una CAMPANA: un confronto decisamente improponibile.

Il plagio, l’assidua ricerca di una meschina forma di scippo, non sono altro che la più palese dimostrazione di incapacità e l’assoluta assenza di quel che i latini chiamavano “grano salis”. E, ciliegina sulla torta, tali espedienti truffaldini vengono commercializzati e offerti al pubblico ad un prezzo superiore dell’originale pur essendo frutto di altrui menti (e agenzie web) e non fornendo risultati concreti.

Una vera Web Agency -giova ricordarlo- è in primis una  squadra di professionisti che condivide, sviluppa e analizza grandi progetti, ha una conoscenza del web a 360 gradi, dà una consulenza SEO /  SEM ai clienti e offre loro un prodotto appetibile ed efficace. Insomma, sviluppano BUSINESS …. quello vero! A buon intenditor poche parole………

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SITI WEB DINAMICI

16 febbraio 2010 – 00:29

Tutti gli utenti di Internet in un certo senso sono marchiati da un comune denominatore:  sono tutti ‘viaggiatori’ che saltellano per cosi’ dire, da un link all’altro, attraverso la rete, in cerca della stessa cosa. Al di là delle performance grafiche ed emozionali di siti web dinamici, di portali, di community  tutti noi mentre navighiamo siamo alla ricerca sempre di un’informazione, che sia riferita ad un amico di facebook, ad un’azienda, o ad una notizia su un portale tematico… l’obiettivo è sempre lo stesso trovare un’informazione.

L’impennata dell’uso di Internet come strumento di comunicazione quotidiana, durante il 2009, merita una riflessione in particolare per quanto riguarda l’importanza della struttura dei siti web dinamici.  Si tratta di siti web, che al di là della performance grafica di presentazione dei contenuti (testi, immagini, video…)  e del menù di navigazione in più pagine, contengono anche un’area cosiddetta riservata, definita anche back office. E in quest’area è possibile gestire in modo completamente autonomo i contenuti del sito web:  che siano testi, immagini o video caricati da Youtube…

Per questo i siti web dinamici sono diventati uno strumento fondamentale per le aziende: consentono di produrre in qualsiasi momento informazione, nuova appetibile e aggiornata, senza dover passare attraverso i tempi più macchinosi e lenti di un sito web vecchia maniera, gestito da grafici. Un sito web dinamico risulta dunque uno strumento essenziale per un’azienda per poter fornire ai propri utenti / possibili clienti le risposte ai quesiti che cercano, siano essi servizi o prodotti.

Riminiweb Network è in grado di progettare siti web dinamici per qualsiasi azienda o albergo.

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Posizionamento Organico - Naturale

16 gennaio 2010 – 21:40

Si intende per posizionamento organico, l’indicizzazione del sito internet sui motori di ricerca,  quali Google, Bing, Yahoo ecc.
Questi motori premiano i siti internet che contengono informazioni reali, attinenti alla ricerca, oggi, molte angenzie web promettono posizionamenti, solo che poche sanno sviluppare un lavoro perfetto al 100%.  La maggior parte di queste si limita agli scambi link, al fine di creare una link popularity forzata, ma il crawler appena percepisce questo inganno, penalizzera’ il sito internet che emette il link e a breve anche il quello ricevente. Per questo che una indicizzazione deve essere fatta in maniera trasparente senza inganni. In questa maniera non si incorrera mai spiacevoli sorprese. Da anni studiamo i vari motori al fine di otterere sempre risultati eccellenti per i nostri clienti. Siamo specializzati nella otimizzazione di siti web, piattafotme CMS ed e-commerce.

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Caffeine, il nuovo algoritmo di Google

7 dicembre 2009 – 01:44

Indubbiamente Google e’ sinonimo di velocità nella risposta ai milioni di richieste che tutti i secondi intasano la rete.
Crome di fatti è il Browser piu’ veloce di tutti attualmente in essere e anche quello che interagisce in maniera migliore con l’utente finale, ho scritto precedentemente un post su di un mio presentimento in merito.
Il nuovo algoritmo di Google  Caffeine,  eliminerà sicuramente molti risultati “insipidi” o “forzati”.
Verranno premiati i siti dai contenuti veri, con informazioni veloci e pieni di news aggiornate.
In poche parole i più veloci saranno preferiti nel ranking di Google.
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Rimini Web Network web agency SEO/SEM posizionamento motori di ricerca

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Google Hot Trends

6 dicembre 2009 – 20:08

Ecco come il “gigante” Google calcolerà le nuove query di ricerca

Hot Trends in grado di visualizzare alcune informazioni utili come la popolarità della query di ricerca o il trend di crescita dell’interrogazione.
Attualmente e’ disponibile in America e Giappone, questo sarà il nuovo sistema che Google userà per combattere la concorrenza dei motori di ricerca.
Sembrerebbe che verranno calcolate soltanto un centinaio di query, praticamente le più ricercate quindi una nullità rispetto alle migliaia e migliaia di ricerche effettuate attualmente dai navigatori.
Verranno sempre più prese informazioni dai
Blog e da news.
Il
posizionamento nei motori di ricerca,  sarà sempre più difficile,  bisognerà calcolare sempre di più il contenuto selle SERP e cercare di dare sempre più informazioni appetibili allo Spider

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